Le immagini dell’animale collassato nel centro di Roma riaprono il dibattito sulla trazione animale nella Capitale. Dalla maggioranza all'opposizione si moltiplicano gli appelli per superare definitivamente il servizio delle botticelle, mentre si attendono gli accertamenti sulle cause dell'accaduto.
Il crollo nel cuore di Roma
È collassato sull’asfalto all'altezza di Ponte Cavour, nel pieno centro di Roma, mentre trainava una botticella sotto il caldo estremo. Le immagini del cavallo disteso a terra hanno rapidamente fatto il giro dei social network e del web, provocando una nuova ondata di indignazione e riportando al centro del dibattito una questione che da anni divide politica, associazioni animaliste e categoria dei vetturini.
L'episodio è avvenuto in una delle giornate più torride dell'estate romana e ha immediatamente riacceso la discussione sul futuro delle tradizionali carrozze turistiche trainate da cavalli, un servizio sempre più contestato per le implicazioni sul benessere animale.
Negli ultimi anni il numero delle botticelle in circolazione si è progressivamente ridotto. Oggi i vetturini autorizzati sono sedici, mentre circa dieci anni fa erano trentotto.









