Chiucchi, Sclavi, Quagliarini, Pupo, Meo e Mondaini alla firma dell’accordo tra Comune e UnivpmSiglato l’accordo "Tolentino 2030 – Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana della città" tra il Comune e l’Università Politecnica delle Marche. L’iniziativa è nata dalla volontà di promuovere un percorso di analisi e progettazione per orientare le future politiche urbane, anche alla luce delle trasformazioni dopo il sisma. L’accordo prevede un programma di ricerca interdisciplinare, coordinato dal Dipartimento di ingegneria civile, edile e architettura con il Dipartimento di management. Tra gli obiettivi prioritari il contrasto alle dinamiche socio-demografiche negative, la valorizzazione del centro, il coordinamento degli strumenti di pianificazione, il riposizionamento competitivo della città e la promozione di nuove opportunità di sviluppo e finanziamento. L’accordo è stato presentato ad Ancona dal rettore Enrico Quagliarini e dal sindaco Mauro Sclavi, con la vicesindaco Alessia Pupo, l’ingegnere Patrizia Meo del settore pianificazione ed edilizia privata, e i professori Gianluigi Mondaini e Maria Serena Chiucchi. "Si tratta della cosiddetta università in uscita: quel flusso di alta professionalità e competenze che hanno la capacità di semplificare e orientare lo sviluppo dei territori. L’accordo con Tolentino – sottolinea il rettore – guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita dal sisma. Una ferita da trasformare in nuova linfa". "L’accordo – ha aggiunto il sindaco – ci consente di avere uno studio che guarda anche al sociale".
Accordo con la Politecnica per progettare la Tolentino del futuro
Obiettivi: contrastare lo spopolamento e trovare opportunità di sviluppo.







