di Tiziana PetrelliAlla fine "Calciomercato l’Originale" si farà. Fano ha salvato la trasmissione di Sky Sport, che dal 13 al 17 luglio tornerà per il quarto anno consecutivo nella ex chiesa di San Francesco. La cifra, però, colpisce: 147.620 euro totali sborsati dal Comune. E qualche borbottio, tra chi organizza eventi in città, lo ha già acceso.
Perché Sky costa quasi quanto il Carnevale, che riceve un contributo di 150mila euro, e più di Passaggi Festival, Fano Jazz e Fano dei Cesari, sostenuti rispettivamente con 120mila, 115mila e 95mila euro. Lo scorso anno la Regione Marche aveva contribuito con circa 80mila euro più Iva, ovvero 97.600 euro. Questa volta il sostegno regionale non è ancora formalizzato, ma il sindaco Serfilippi ha riferito di aver ricevuto rassicurazioni dal presidente Acquaroli: il contributo dovrebbe arrivare con il prossimo assestamento. Intanto anticipa il Comune.
Gli atti pubblicati all’Albo Pretorio parlano di una proposta Sky da 121mila euro più Iva, motivata con la "valenza promozionale turistica" dell’evento e con la valorizzazione della città attraverso collegamenti, approfondimenti e presenza televisiva sui canali Sky. Non una semplice serata, quindi, ma un pacchetto di promozione e messa in onda. E allora sì, il dato stupisce. Sky costa quasi quanto il Carnevale, evento identitario per eccellenza, e più di alcune manifestazioni nate e cresciute dentro il calendario fanese. Non è tradizione, rievocazione, festival culturale o musicale. Sky è un’altra cosa: una vetrina televisiva nazionale. Il Comune compra così cinque giorni di esposizione, telecamere, ospiti, pubblico, collegamenti e racconto televisivo.






