"Calciomercato-L’originale", la trasmissione estiva di Sky Sport arriva ad Ancona dal 29 giugno al 3 luglio "grazie alla sinergia tra l’assessorato al Turismo del Comune di Ancona e Plura srls, società di Ancona che promuove grandi eventi in collaborazione con Sky Sport e vedrà una delle tappe 2026 ospitata proprio nel capoluogo dorico". Questo è quanto recita il comunicato stampa redatto proprio dal Comune di Ancona al termine dell’incontro durante il quale due giorni fa è stata presentata la tappa anconetane della popolare trasmissione.

Ma qualcosa, in quell’annuncio, proprio non tornava. Eppure l’assessore al Turismo rincarava la dose sostenendo come "l’Amministrazione comunale di Ancona ha voluto cogliere l’opportunità, proposta dal presidente di Plura Andrea Varoli". E così la presentazione della trasmissione di livello nazionale è diventata anche quella per promuovere iniziative della Plura che nulla hanno a che vedere con Sky. Perchè? Semplice. Il colosso della tv a pagamento ha "leggermente" storto il naso vedendosi collegato alla società "Plura" con la quale non ha nessuna collaborazione per i grandi eventi come nel caso di "Calciomercato-L’originale". L’accordo di Sky è direttamente con il Comune, come accaduto ad esempio lo scorso anno a Senigallia, mentre la "Plura" è la società che il Comune ha scelto per occuparsi delle attività in città in base alla richieste della produzione di Sky. In sostanza, se volessimo paragonare la trasmissione tv a un concerto, è come se il promoter locale del prossimo concerto di Vasco si autonominasse collaboratore fisso della produzione di Vasco in tutta Italia.