"Sono solo vandali?". Si interroga con un post sui social l’onorevole Antonio Baldelli. "In questi giorni – prosegue il parlamentare – sul Monte Catria, si lavora senza sosta per terminare di ricostruire ciò che l’alluvione aveva devastato. Frane e smottamenti vengono messi in sicurezza. Le acque regimentate. Le strade restituite, chilometro dopo chilometro, alla percorribilità. Un territorio ferito sta tornando a vivere grazie all’impegno di operai, tecnici e grazie alle risorse stanziate dal Governo Meloni, gestite dalla Regione Marche e dalla Struttura Commissariale. Ma questo non è soltanto un cantiere. È l’economia che riparte. È il lavoro degli allevatori che possono tornare a raggiungere i pascoli. È la serenità dei residenti. È il turismo che rinasce. È la possibilità, per tutti, di tornare a vivere e amare una delle montagne più belle delle Marche. Eppure, per più notti consecutive, qualcuno ha scelto di abbattere e danneggiare la nuova segnaletica appena installata. Ma perché? Chi compie questi gesti non colpisce soltanto un cartello. Colpisce il lavoro di chi ogni giorno è impegnato sul territorio. Colpisce risorse pubbliche. Colpisce una comunità che, dopo una tragedia, sta trovando la forza di rialzarsi".