La leader del Pd a San Bartolo a Cintoia: "Crediamo nel modello territoriale delle case di comunità"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea. Da questo obiettivo Giorgia Meloni ci ha allontanato, e ci hanno allontanato senza avere il coraggio di ammetterlo". L’affondo è della segretaria del Pd Elly Schlein che ieri è intervenuta a Firenze, all’evento nazionale dem dal titolo ‘La nuova sanità territoriale: case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico’.

Alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia c’è tutto lo stato maggiore del Pd toscano: tra i presenti Eugenio Giani, Sara Funaro, Dario Nardella, Monia Monni, Federico Gianassi, Matteo Biffoni, Leonardo Marras, Cristina Manetti, Serena Spinelli, Andrea Vannucci, Antonio Mazzeo. Sorrisi, l’ambizione delle politiche del prossimo anno e uno sguardo pure al mandato bis di Funaro nel 2029 con la segretaria pronta a confermare pieno sostegno alla sindaca.

La scena, naturalmente, è nazionale e tutto richiama alla sanità, perché è puntando sulla sanità che il campo largo cerca di sconfiggere il centrodestra. Meloni e il suo governo, dichiara Schlein, "continuano a raccontare il più grande investimento nella sanità della storia d’Italia, ma gli italiani che hanno una lista d’attesa di un anno e mezzo per fare una gastroscopia o una mammografia non si fanno prendere in giro da questi annunci". La segretaria dem dice che "il governo ha fatto un grande pasticcio sulle Case della comunità" aggiungendo che per quattro anni le forze di governo "non si sono occupate di come far funzionare la sanità territoriale" e ribadendo che "la sanità territoriale è quella del futuro". Schlein osserva che invece la destra "vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. Noi difendiamo ancora quella universalistica pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per farlo. Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo".