Una parte dei venti chili di cocaina sequestrati dalle Fiamme GialleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSaronno (Varese), 7 luglio 2026 – Lombardia al centro di una vasta rete internazionale di narcotraffico, con la provincia di Varese tra i territori strategici per la movimentazione e lo smistamento della cocaina destinata al mercato del Nord Italia. È questo il quadro emerso dall’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Milano e condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste, con il supporto del Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, che ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale transnazionale italo-albanese radicata in numerose province del Settentrione.

Per la sua posizione strategica Saronno è considerata un crocevia del narcotraffico internazionale

Dalla Lombardia all’Adriatico

Le indagini hanno evidenziato una struttura capillare con basi logistiche tra Milano, Monza e Brianza, Brescia, Lecco, Pavia, capace di rifornire stabilmente le piazze di spaccio della Lombardia, estendendo durante l’estate il traffico anche alle principali località turistiche dell’Alto Adriatico, dove la droga veniva distribuita nei pressi di discoteche, pub e stabilimenti balneari. Per il territorio varesino emerge un dato particolarmente significativo.