HomePratoCronacaPanico alla Stazione Uomo devasta l’edicola “Dopo poco è tornato Vogliamo tranquillità”Nella mattina di ieri, un trentenne ha perso il controllo. Improvvisamente ha distrutto uno degli espositori del giornalaio. I commercianti: “Perché la Polfer non ha un orario più lungo”I lavoratori chiedono più sicurezza alla stazione di PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 7 luglio 2026 – Momenti di paura alla Stazione centrale, quando ieri mattina, intorno alle 6:30, un uomo di circa 30 anni ha dato in escandescenze, mandando in frantumi uno degli espositori in plexiglass dell’edicola davanti all’entrata. “Ci siamo affacciati - racconta Samuele, che lavora al Bar Italico, a sinistra dell’ingresso - e abbiamo visto i gadget e i portachiavi che vendeva il giornalaio tutti a terra, in un mare di schegge. Quell’uomo era entrato anche nel nostro locale ed appariva molto disturbato. Si è seduto al bancone e, nonostante avessi provato più volte a chiedergli cosa volesse ordinare, continuava a guardare nel vuoto. Poi è uscito, ha cominciato a gridare quelle che sembravano imprecazioni, ed ha spaccato lo stand. Era un ragazzo di colore, potrei riconoscerlo ovunque”. La vicenda ha esasperato le preoccupazioni dei commercianti che ogni mattina aprono il loro esercizio in Piazza Stazione.
Panico alla Stazione Uomo devasta l’edicola “Dopo poco è tornato Vogliamo tranquillità”
Nella mattina di ieri, un trentenne ha perso il controllo. Improvvisamente ha distrutto uno degli espositori del giornalaio. I commercianti: “Perché la Polfer non ha un orario più lungo”







