HomeMilanoCultura e SpettacoliPiero Pelù, il ritorno con i “17 Re”: “Contro gli arroganti al potere”Litfiba in concerto al Carroponte per celebrare i quarant’anni dell’album: “Non è un’operazione nostalgia”El Diablo, il ritorno con i “17 Re“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSesto San Giovanni (Milano) – “Barock’n’roll”? Ma dai... Piero Pelù sfodera un sorrisetto sornione ricordando le recensioni che, quarant’anni fa, accompagnarono l’arrivo nei negozi il secondo album dell’epopea Litfiba “17 Re”. Disco decisivo, che la band fiorentina festeggia stasera col popolo del Carroponte, accolto al tempo così così. “Ma non è un’operazione-nostalgia” assicura El Diablo. “E a testimoniarlo ci pensa la stessa ’17 Re’ canzone esclusa inopinatamente dall’album che siamo riusciti a pubblicare solo ora. Della versione originale sono rimaste la melodia, alcune parti del testo e l’armonia. Tutto il resto è cambiato: il ritmo, il beat, il groove e, soprattutto, lo spirito del brano. Nel nostro piccolo, ci piace paragonare 17 Re all’Opera del Duomo di Firenze: per completarla ci vollero quasi centocinquant’anni, mentre noi ne abbiamo impiegati quaranta, senza perdere e convinti che, proprio come il Cupolone del Brunelleschi, saprà reggere bene il passare del tempo. All’epoca non eravamo convinti dell’arrangiamento né del ritmo, così dissi: ragazzi, aspettiamo un attimo arriverà il momento buono. Quella che abbiamo realizzato è, infatti, una versione decisamente più rock, più in sintonia con noi stessi e con i tempi attuali”. Una boccata di aria (fresca) che arriva dai lontani anni Ottanta.