Pesaro, 7 luglio 2026 – Insulti omofobi, uno sputo davanti al supermercato, auto dei clienti graffiate, escrementi lasciati davanti alla porta e perfino mogli che si presentano con la fotografia del marito sul cellulare per sapere se il coniuge frequenta il locale. Ora, dopo appena cinque mesi dall’apertura, il Cento XXX di via Campanella 12, a Muraglia, potrebbe lasciare Pesaro e trasferirsi a Rimini.
A dirlo è Antonio Patera, 41 anni, presidente dell’associazione che gestisce, insieme alle sue due sorelle, quello che definisce l’unico locale di questo tipo nelle Marche: un punto di ritrovo per la comunità Lgbt.
Patera, davvero è pronto a lasciare Pesaro?
“Sì. Ho già individuato un altro locale a Rimini. Ci ho provato, ma non pensavo che la realtà di Pesaro fosse questa. Siamo una comunità a colori e qui, purtroppo, mi sono trovato in una città che sento grigia”.
Tutto è cominciato con le proteste dei residenti per la musica alta?







