Bordighera – Carabinieri e polizia locale sono dovuti intervenire con urgenza domenica sera per far spostare tutte le auto dei residenti parcheggiate sotto il ficus macrophylla della Spianata del Capo a causa del rischio di caduta improvvisa di uno dei rami più imponenti dell’albero monumentale tutelato dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali. La pianta è stata poi messa in sicurezza ieri mattina, presente ancora la polizia locale. Sono anni che camion e furgoni delle consegne sostano sotto l’albero e lo danneggiano come dimostra un ampio reportage fotografico prodotto nei giorni scorsi e una serie di segnalazioni inviate al Comune. Un mese fa il tetto di un furgone ne danneggiò un ramo importante, lo stesso accadde nell’aprile dello scorso anno. Gli ex assessori Melina Rodà e Giovanni Allavena a settembre chiesero all’ufficio tecnico e all’ufficio ambiente di farsi inviare i necessari preventivi per appurare il costo di un intervento di protezione. E solo pochi giorni fa l’attuale assessore alla polizia locale Massimiliano Bassi è stato costretto a chiedere al Comando vigili di vietare la sosta sotto le fronde dell’albero a tutti i mezzi di portata superiore a trentacinque quintali. La pianta monumentale è comunemente nota in città come “scibretta”, esemplare che secondo i botanici risale fra i 100 e 200 anni fa. Il ficus macropylla ha un’estensione vasta della chioma, alto oltre quindici metri, l’albero è il più imponente fra le “scibrette” cittadine così chiamate, narra la tradizione locale, a causa del sibilo che viene prodotto dalla chioma quando il vento l’attraversa. E ricorda un fischietto. È vietato anche salirvi sopra e calpestare l’aiuola circostante ma ancora due giorni fa gli agenti locali sono stati costretti a intervenire per allontanare alcune persone fra queste anche bambini, soprattutto turisti, che vi accedono di continuo per scattarsi un selfie. Pochi anni fa lo stesso intervento protettivo è stato attuato anche per la scibretta che si trova in prossimità nella parte retrostante la sede comunale. Alcuni rami si erano spezzati danneggiando le vetture sottostanti. Sotto la pianta della Spianata del Capo sono stati ricavati alcuni parcheggi per i residenti, delimitati da striscia gialla. La recente ordinanza comunale prevede che i furgoni oltre i 35 quintali abbiano a disposizione un’altra area di sosta differente dall’attuale. «Anche la terra che circonda le radici è insufficiente – rivelano i tecnici – l’asfaltatura della parte a monte compromette la sua sopravvivenza». «Si deve trovare una soluzione alternativa per impedire che venga danneggiata del tutto – dicono gli ambientalisti – Va ampliata l’area verde sottostante, eliminati asfaltatura e parcheggi». Più volte Italia Nostra sezione di Ponente ha sollevato la questione chiedendo tutela per l’albero monumentale».