Il primato07 luglio 2026 alle 00:48
Nuoro si conferma un modello nazionale nella gestione dei rifiuti e nell’economia circolare. Tre giorni fa, a Roma, in occasione della 33 edizione della manifestazione nazionale “Comuni Ricicloni”, Legambiente ha conferito il riconoscimento di “Comune riciclone e rifiuti free 2026”. Un traguardo che certifica i risultati raggiunti dalla città barbaricina e che la colloca tra le realtà italiane più virtuose. Nuoro è infatti l’unico capoluogo di provincia al di fuori del Nord Est ad aver ottenuto il riconoscimento, condividendo il primato con Pordenone, Belluno, Treviso e Trento. I dati del 2025 parlano di una raccolta differenziata che ha raggiunto l’84,4%, con la produzione di secco a soli 67 chilogrammi per abitante all’anno, sotto della soglia prevista per i Comuni “rifiuti free”. Numeri che valgono a Nuoro il primo posto tra i capoluoghi della Sardegna e il terzo posto assoluto in Italia, preceduta soltanto da Belluno (84,8%) e Pordenone (85,1%). A rendere ancora più significativo il risultato è il fatto che il Comune abbia centrato con cinque anni di anticipo alcuni degli obiettivi fissati dal Piano regionale di gestione dei rifiuti per il 2029, tra cui il superamento dell’80% di raccolta differenziata e il contenimento della produzione pro capite complessiva di rifiuti.













