Sono quattro le città pugliesi che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata: Andria, Barletta, Lecce e Sammichele di Bari, quest’ultimo unico Comune pugliese «Rifiuti Free» per la categoria demografica tra 5000 e 15000 abitanti, per aver portato anche la produzione di secco residuo pro-capite sotto i 75 kg/Abitante/anno. Lo rivela il dossier di Legambiente «Comuni ricicloni 2026».
Il Comune di Polignano a Mare (Bari), inoltre, è stato premiato dal Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio per la modalità di raccolta plastica-metalli, con una resa pro-capite di 1.100 grammi/abitante per gli imballaggi in alluminio, superiore alla media nazionale. Il Comune di Sogliano Cavour (Lecce) ha avuto un riconoscimento dal Consorzio Biorepack per aver rafforzato il servizio di raccolta dei rifiuti e l'organizzazione del sistema porta a porta.
Complimentandosi con il Comune di Sammichele di Bari per il premio, l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha evidenziato che «iscrivendosi a un concorso come quello dei Comuni ricicloni di Legambiente nazionale, gli stessi enti si mettono in gioco, offrendo una fotografia del percorso intrapreso per potenziare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti. Un percorso non semplice, - ha aggiunto - soprattutto nei grandi comuni, ma che piano piano si sta radicando perché è ormai diffusa la consapevolezza che bisogna sprecare di meno e riciclare nel miglior modo possibile, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e per attivare il circuito virtuoso dell’economia circolare».










