Il porto di Capri continua ad essere nell’occhio del ciclone. È vero, gli aerei fanno ritardo, i treni non partono, le autostrade sono intasate, ma non appena compare il nome Capri, tutto si dilata. E così, ieri mattina, una nuova ondata di proteste e polemiche per due episodi su cui sta ora indagando la Guardia Costiera. Il primo riguarda il mezzo veloce Capri Jet che, in manovra di uscita, ha urtato con la zona di prua un respingente della banchina. Il guasto, probabilmente all’elettronica: il monocarena si è mosso in avanti mentre il comando era di andare indietro. Capri Jet è stato immediatamente fermato e i passeggero sono stati tutti spostati sulla partenza della Snav delle 8,10. Per fortuna, comunque, come ha sottolineato anche il sindaco di Capri, Paolo Falco, solo disagi ma nessun danno fisico ai passeggeri. La compagnia Nlg, dopo le visite del Rina, ha già provveduto a spostare il Capri Jet a Napoli per le opportune riparazioni.
Napoli, incidente d'auto sul lungomare: donna colta da un malore e trasportata in ospedaleAltro fronte di polemiche e disagi la partenza della Caremar delle 10,20. Secondo quanto denunciato alla Capitaneria di Porto dall’imprenditore Enrico Auricchio, la nave sarebbe partita senza imbarcare le ultime auto provviste di regolare biglietto. Secondo la versione di un altro automobilista rimasto a terra, la nave avrebbe chiuso il portellone perché il garage era piano. Versione completamente diversa quella fornita dalla compagnia che parla di spazio disponibile e di garage pieno per poco più della metà. Per la compagnia il mancato imbarco delle auto sarebbe legato alla viabilità di Capri, particolarmente intasata in questi giorni per la presenza di molti ospiti illustri, e dalla viabilità regolata dai vigili nei pressi della banchinella che non favoriscono il passaggio delle auto quando la nave è in partenza. Insomma, per la compagnia, le auto non avrebbero avuto la possibilità di avvicinarsi alla nave in tempo proprio a caso del forte traffico. Anche su questa vicenda, comunque, la direzione marittima della Campania ha aperto una indagine. Si comincerà proprio dal verificare il corretto carico e se, sono state emessi biglietti oltre la portata di rotabili consentiti. Insomma si andrà a verificare il corretto carico della nave. Poi, se emergeranno negligenze o errori, la segnalazione verrà inoltra alla Regione per le valutazioni di sua competenza, essendo, proprio la Regione, l’unico Ente responsabile del trasporto via mare. Capri non smette mai di essere in primo piano. Ma bisogna anche dire che soprattutto per l’episodio legato alla viabilità, a Marina Grande è sempre più necessario un intervento radicale sulla mobilità. Migliaia di persone che si spostano contemporaneamente in mezzo ad auto private, motorini, taxi e minibus sono fonte di continui pericoli.






