Emirates Team New Zealand a omaggiare Castel dell'Ovo, Luna Rossa sotto il promontorio di Capo Posillipo. Si guardano, si scrutano, si salutano, si danno appuntamento. Dopo il weekend in cui Luna Rossa è stata protagonista delle acque antistanti via Caracciolo, con un velista d'eccezione come Fabio Cannavaro salito a bordo di uno dei due AC40, ieri è stata la volta dei defender di prendersi la scena. La base Le barche dei kiwi sono salpate da Marina di Stabia, dove è allestita la loro base operativa, in una giornata perfetta dal punto di vista meteorologico, con un vento stabile intorno ai 15 nodi. Il golfo si è trasformato subito in uno stadio della vela, con tanti curiosi che hanno seguito da terra e dal mare le evoluzioni delle imbarcazioni neozelandesi.
America's Cup, Emirates Team New Zealand: ecco le prime virate nel golfo di NapoliA osservare i primi bordi c'era anche Grant Dalton che, dal gommone di appoggio, ha seguito il lavoro del team finalmente in acqua. «Quella di oggi è una tappa davvero significativa per Emirates Team New Zealand - ha detto il ceo del team -. Abbiamo avuto modo di navigare per la prima volta sul campo di regata che, tra poco meno di un anno, ospiterà la sfida per la 38ª America's Cup. Tutto ciò rende l'esperienza molto più concreta e intensa per il team. Dal punto di vista dello spettacolo, poi, navigare con lo sfondo di Napoli, del Castello e del Vesuvio è qualcosa di magnifico». Per Nathan Outteridge, skipper australiano di Team New Zealand, Napoli rappresenta un tuffo nel passato. Proprio qui, nel 2012, fece il suo debutto con Team Korea nelle World Series dell'America’s Cup. In barca anche Andy Maloney, regolatore delle vele: «Avere entrambi gli AC40 qui ci permette di spingerci a vicenda ed esplorare davvero le caratteristiche della baia. È un contesto di livello mondiale ed è un privilegio navigare per la prima volta in uno scenario così ricco di storia». Occhi spalancati anche per i piccoli velisti del Circolo Savoia. «Eravamo in mare con la scuola vela - racconta il vicepresidente sportivo, Enrico Milano - ed erano emozionati nel vedere queste barche volare sull’acqua. Una cosa da brividi. Vedere quattro AC40 nel golfo, insieme a quelli di Luna Rossa, è qualcosa di straordinario. Noi siamo partner di Team New Zealand come Circolo Savoia, ma sarà un grande evento per tutta Napoli». Oggi seconda giornata di allenamenti con il sindaco Gaetano Manfredi, che incontrerà il team al Circolo Savoia, come avvenuto con Luna Rossa. La promozione America’s Cup protagonista anche a New York per l’evento “Vespucci & America’s Cup”, durante il quale Nave Amerigo Vespucci, a New York, ha ospitato a bordo il trofeo che sarà assegnato nel 2027. Napoli si prepara all'America's Cup 2027: il trofeo sull'Amerigo Vespucci a New York«L'incontro tra il trofeo dell'America's Cup e Nave Amerigo Vespucci - le parole del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - rappresenta il dialogo tra due simboli straordinari che condividono il mare come luogo di formazione e cooperazione internazionale. L’America's Cup 2027 rappresenta per la nostra nazione un appuntamento con la storia che nobilita il presente, ma anche molto più di un grande evento sportivo globale: è un'opportunità concreta di sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio. Napoli e l'area di Bagnoli saranno protagoniste di una straordinaria operazione di rilancio, già in atto grazie a una precisa scelta del Governo presieduto da Giorgia Meloni, sostenuta da significativi investimenti pubblici, che lascerà un'eredità duratura in termini di infrastrutture, opportunità e crescita». Sulla stessa linea il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma: «Vedere la Coppa America a bordo di Nave Amerigo Vespucci a New York ha un significato che va oltre la suggestione del momento. L’evento Sport e Salute, come soggetto attuatore dell'evento per indicazione del Governo, lavora perché il 2027 sia molto più di una competizione velica: un'occasione per mostrare al mondo il sistema Paese, la bellezza del Golfo di Napoli e la rigenerazione di Bagnoli che, grazie al lavoro comune di Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Invitalia, sta restituendo alla città uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo».






