Fondazione Francesca Rava porta l'esempio della sua collaborazione con la Marina Militare a bordo di Nave Amerigo Vespucci. Una collaborazione che dura da 16 anni, dalla risposta al terremoto di Haiti all'emergenza nel Mediterraneo, agli scenari di conflitto e crisi, e si è trasformata in un modello che riguarda anche la formazione dei giovani, come il progetto 'Borse Blu'.
Durante la presentazione a bordo della nave arrivata nella Grande Mela nell'ambito del suo Tour Mondiale - Campagna in Nord America 2026 per i 250 anni degli Stati Uniti, Maria Vittoria Rava, fondatrice e presidente di Fondazione Rava, ha ricordato "la collaborazione di lunga data con la Marina Militare nata nel 2010, in occasione del terremoto di Haiti. La Fondazione aveva appena costruito un ospedale e ci siamo chiesti 'cosa possiamo fare per aiutare?' La cosa incredibile è che quell'ospedale fu una delle poche grandi strutture forse l'unica a sopravvivere al sisma", e divenne punto di riferimento per gli aiuti internazionali ha aggiunto. La Marina Militare intervenne con la nave Cavour, per portare soccorso alla popolazione colpita, e "fu l'inizio di una stretta collaborazione, sotto la guida di Padre Rick Frechette, che all'epoca coordinava gli interventi in quel momento drammatico", ha proseguito Rava, ricordando di essere stata su Nave Vespucci anche "nella Repubblica Dominicana, durante l'ultima campagna, ospitando i bambini dei nostri orfanotrofi Nph (Nuestros Pequeños Hermanos)".












