Dal 10 al 19 luglio Roana e le sue frazioni ospiteranno la ventunesima edizione di Hoga Zait, il Festival Cimbro. Da oltre 20 anni la rassegna, promossa dal Comune di Roana, anima l'Altopiano dei Sette Comuni con escursioni guidate, concerti, spettacoli, laboratori e incontri che intrecciano comunità, paesaggio e tradizioni. Hoga Zait - che in cimbro significa "tempo alto", quindi "tempo di festa" - è un festival partecipato che valorizza l'identità cimbra e che ogni estate restituisce voce a una delle più antiche culture delle Alpi. Quest'anno è il 50/o anniversario del gemellaggio tra Roana e Velden, cittadina della Baviera. Non una semplice ricorrenza istituzionale, ma la celebrazione di un legame nato dalla lingua e dalla cultura. Hoga Zait è un festival che non si limita a celebrare una ricorrenza, ma usa il cinquantesimo del gemellaggio come occasione per guardare più lontano: verso la Baviera, verso Luserna, verso la Lessinia. E per ricordare che la cultura cimbra non è un patrimonio da museo, ma una lingua viva, una comunità che cammina, suona e racconta. Per comprendere il senso di questo gemellaggio bisogna partire da una radice comune: la lingua cimbra. L'idioma parlato per secoli sull'Altopiano dei Sette Comuni è una delle parlate di origine germanica con i maggiori tratti di antichità ancora vivi — un antico bavarese conservato, per certi versi, come in una teca. Non stupisce quindi che l'Altopiano sia e sia stato meta di ricercatori provenienti da Baviera e Austria: per uno studioso tedesco, scoprire il cimbro dell'Altopiano è un po' come sarebbe, per un linguista italiano, trovare in Italia un paese dove si parla ancora come al tempo di Dante. Fu proprio uno di questi studiosi, Hugo Resch, a gettare le basi dell'amicizia tra le due comunità. Funzionario originario di Landshut, in Baviera, scoprì il cimbro negli anni '50 durante un soggiorno di lavoro nel Veronese. Rimasto affascinato da quella lingua antica, ne divenne uno dei maggiori studiosi e autore di un dizionario cimbro di oltre 25.000 voci. Per oltre trent'anni visitò più volte Roana, Luserna e la Lessinia, promuovendo la nascita degli istituti culturali cimbri, tra cui l'Istituto di Cultura Cimbra di Roana. Fu su suo consiglio che il comune di Velden prese contatto con Roana, dando vita nel 1976 al gemellaggio. Un legame alimentato in questi cinquant'anni anche grazie al Cimbern-Kuratorium Bayern, l'associazione bavarese che studia e promuove la cultura cimbra dall'altra parte delle Alpi.
Hoga Zait il festival della cultura cimbra sull'Altopiano Asiago dal 10 al 19 luglio - Itinerari - Ansa.it
Quest'anno si celebra il 50/o del gemellaggio tra Roana e Velden (ANSA)








