I detriti spaziali sono un problema sia quando restano nello Spazio (soprattutto in orbita bassa terrestre) sia quando rientrano sulla Terra. In quest'ultimo caso, le nuove procedure permettono di ridurre i rischi per la popolazione e per le cose, con i satelliti e gli stadi dei razzi spaziali che sono progettati per distruggersi (quasi) completamente quando raggiungono gli strati più bassi dell'atmosfera terrestre. Non sempre però accade.

Di recente l'agenzia spaziale australiana (ASA) ha dichiarato che sulla spiaggia di Forrest Beach, nella regione del Queensland (che si trova a nord-est) sarebbero state trovate delle sfere metalliche identificate come detriti spaziali provenienti probabilmente dallo stadio di un razzo spaziale. Subito sono iniziate le ricerche per capire quale fosse l'origine precisa e per la riconsegna o lo smaltimento del materiale.

Detriti spaziali in Australia: forse dovuti a un Lunga Marcia 3B

La ASA ha scritto in un post su X che "gli oggetti recuperati sembrano essere serbatoi provenienti da un veicolo di lancio spaziale. L'Agenzia ha identificato la probabile fonte. La posizione e le caratteristiche degli oggetti sono coerenti con i detriti provenienti da un corpo di razzo straniero che è rientrato recentemente nell'atmosfera dall'orbita".