L’Agenzia spaziale australiana (ASA) sta indagando sull’origine di sei sfere di metallo comparse su una spiaggia nel Queensland, forse trasportate dall’oceano. Hanno un diametro intorno al mezzo metro e potrebbero essere dei detriti spaziali, forse una parte dei razzi che vengono usati per il trasporto di satelliti e altro materiale in orbita.
Un primo avvistamento di alcune sfere era stato segnalato venerdì 3 luglio, ma nei giorni seguenti le ricerche sulla spiaggia hanno portato alla scoperta di altri detriti con la medesima forma. La zona è stata isolata dai Vigili del Fuoco del Queensland, nel timore che all’interno delle sfere possano esserci tracce di sostanze pericolose.
(Vigili del Fuoco del Queensland)
Dopo i primi controlli, le sfere sono state collocate in alcuni bidoni in attesa di ulteriori accertamenti. I Vigili del Fuoco non escludono che nei prossimi giorni possano arrivare a riva altri oggetti e hanno quindi invitato la popolazione nella zona a qualche cautela.
Gli esperti dell’ASA sospettano che le sfere siano detriti spaziali, ma attenderanno di analizzarle per fornire ulteriori informazioni sulle loro origini. Non hanno particolari segni di usura o bruciature e questo fa supporre che facessero parte dei primi stadi di un razzo, quindi della porzione che non raggiunge l’ambiente spaziale e non compie quindi un rientro ad alta velocità nell’atmosfera raggiungendo altissime temperature.










