lunedì 6 luglio 2026, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 16:30 | 2 Minuti di Lettura

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Adesso si che entra nel vivo la nuova stagione del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Quello di oggi è infatti a tutti gli effetti il primo appuntamento ufficiale del nuovo corso azzurro, che coincide con il centenario del Napoli. Oggi il club ha svelato, a bordo della Msc World Europa approdata nelle scorse ore al porto di Napoli, quella che sarà la maglia home che gli uomini di Massimiliano Allegri indosseranno a partite già dalla pre season di Dimaro e Castel Di Sangro. Un ritorno al passato, con il Corsiero del Sole all'interno dello stemma e tutto il concept della divisa ispirato alle maglie del grande Napoli di Maradona. Tra i presenti, ovviamente, il patron Aurelio De Laurentiis, che ha detto: «Mio padre si è laureato alla Federico II. Prima di iniziare volevo dare il benvenuto al nuovo rettore Mazzucchi. Voglio ringraziare chi ha messo a disposizione del Napoli la MSC World Europa. Siamo qui per presentare la nostra maglia, l’elemento simbolico più importante. Noi celebreremo lungo l’intero anno 100 anni di passione, di rinascite e di successi. Sento il dovere di fare una premessa: il calcio a Napoli ha una storia ultracentenaria. Anche negli ultimi anni dell’800. Le prime esperienze cittadine che portarono alla nascita del Naples Football Club nel 1906. Dopo una serie di vicissitudini, si arrivò al 25 agosto 2026 con associazione calcio Napoli, che nel 1964 assunse la denominazione attuale, SSC Napoli S.p.A». Stadio del Napoli, il sindaco Manfredi: «Ci vuole un miliardo investito dai privati». Fico: serve progetto nazionale Il presidente continua: «C’è una data simbolica, il primo agosto 1926. Nella realtà, la nascita ufficiale del Napoli viene attribuita a tanti momenti diversi, ma che come dice una canzone, questa data del primo agosto può essere presa come data simbolica che ci vedrà impegnati per un anno intero con manifestazioni, incontri, dibattiti e un film che stiamo scrivendo. Per il primo agosto stiamo preparando un evento nel cuore della città, pensato per unire il passato e il presente del nostro club. Ma non ci fermeremo qui. I tifosi del Napoli non sono solo a Napoli, ma in tutto il mondo. Il centenario andrà anche fuori dai confini italiani. Ci accompagnerà l’espressione “p’e ciente anne”. Vogliamo guardare indietro ma anche lontano. Vogliamo che questa fase di rinascita della città e del club continui ancora».