Ha scritto una pagina indelebile nella storia della musica italiana. Con 250mila anime riunite nella piana di Tor Vergata, Ultimo non ha solo tenuto un concerto: ha celebrato il rito collettivo di una generazione che in lui ha trovato un punto di riferimento. Un’impresa colossale, quella vissuta poche ore fa a Roma, che ha infranto ogni record precedente, superando persino lo storico primato di Vasco Rossi al Modena Park del 2017.

Un evento che ha visto la partecipazione di migliaia di fan siciliani, partiti da ogni angolo dell'Isola, affrontando chilometri di strada, voli e treni pur di non mancare a quello che il cantautore ha definito "il giorno che aspettavo". Un legame, quello tra Ultimo e la sua "famiglia" di ascoltatori, che si è dimostrato più forte di qualsiasi distanza geografica.

Ma la festa, per i sostenitori siciliani, è appena cominciata. Poche ore dopo il tripudio romano, è arrivato il post social che ha scatenato l'entusiasmo dei fan nell'Isola: "Siete venuti a casa mia, ora vengo io a casa vostra". Una promessa che si traduce in un appuntamento cerchiato in rosso sul calendario del prossimo anno.

Il 28 giugno 2027, Ultimo porterà la sua energia allo stadio "Franco Scoglio" di Messina.