L'attore ha raccontato di aver trascorso il suo primo giorno di riprese convinto che Christopher Nolan detestasse la sua interpretazione, a causa dei continui stop imposti dal regista. La verità, però, era molto più semplice
Un debutto sul set da incubo, o almeno così sembrava. Tom Holland ha raccontato di aver trascorso il suo primo giorno di riprese di L'Odissea convinto che Christopher Nolan detestasse la sua interpretazione, a causa dei continui stop imposti dal regista. La verità, però, era molto più semplice: le cineprese Imax possono girare solo tre minuti alla volta. Il kolossal tratto dal poema omerico, con Matt Damon nei panni di Odisseo, arriva nelle sale il 17 luglio.
L'equivoco dei tre minuti
In un'intervista concessa a Fandango, Tom Holland ha ricordato il suo esordio sul set come uno dei momenti più intimidatori della sua carriera.
Impegnato in una scena con Jon Bernthal, Holland non riusciva a spiegarsi perché Nolan interrompesse continuamente le riprese, e ha iniziato a temere che il problema fosse la sua recitazione. L'attore non aveva mai lavorato con le cineprese Imax e ignorava un dettaglio tecnico fondamentale: i caricatori di pellicola di questo formato consentono di girare soltanto tre minuti consecutivi prima di dover essere sostituiti.











