HomeLa SpeziaCronacaMonorotaie delle Cinque Terre: un investimento per la viticoltura estremaIl Parco Nazionale stanzia 265mila euro per potenziare la rete di trasporto agricolo e preservare i terrazzamentiLa vendemmia alle Cinque Terre nello scatto di Davide MarcesiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciManarola (La Spezia), 6 luglio 2026 – Le Cinque Terre non sono semplicemente un profilo costiero, ma una montagna che sprofonda nel mare, dove l’agricoltura non ha mai cercato il piano, ma ha sfidato la verticalità. In questo scenario unico al mondo, i vigneti si aggrappano a pendii estremi, modellati nei secoli da una rete di muri a secco che definisce non solo l’estetica, ma la sopravvivenza stessa di questo ecosistema. La tenuta di tale paesaggio dipende da un’infrastruttura tecnologica tanto silenziosa quanto cruciale: le monorotaie.
Per garantire la piena funzionalità di questi impianti in vista dell'imminente vendemmia, il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha stanziato un investimento straordinario di oltre 265mila euro. Queste risorse sono destinate alla manutenzione degli impianti situati nei comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso al mare, affiancandosi ai 57mila euro annuali già previsti dall’Ente per la gestione ordinaria dei 57 impianti attivi sul territorio.






