Una foca monaca mentre cattura e consuma una preda, nel cuore della zona A (a protezione integrale) dell’Area marina protetta di Punta Campanell: è quanto documentato a Massa Lubrense, in penisola sorrentina, dai sub del Centro subacqueo Torre del Greco, al termine di un’immersione nei fondali dell’area protetta.
Le immagini che proponiamo nel video in pagina mostrano l’animale impegnato nella ricerca di cibo in un tratto di mare dove sono vietate pesca e attività umane, fatta eccezione per immersioni autorizzate e ricerca scientifica. Un contesto particolarmente ricco di biodiversità e, dunque, di potenziali prede per una specie che in Italia resta rigorosamente protetta da norme nazionali e internazionali: ne sono vietati l’uccisione, la cattura, la caccia e anche il semplice disturbo.
«Un video bellissimo e significativo, perchè dimostra l'importanza di proteggere in modo integrale alcune zone – commenta Pierluigi Capone, direttore dell’Amp Punta Campanella – Dopo quasi 30 anni di politiche di conservazione nell'Area Marina Protetta Punta Campanella la biodiversità cresce, offrendo a specie come la foca monaca, ritornate dopo quasi un secolo di assenza, un sito ricco di prede dove poter cacciare senza il disturbo delle attività umane».



