Camogli – Per giorni una capra è rimasta bloccata su uno scoglio vicino alla Grotta dell'Eremita, non lontano da Cala dell'Oro, nel cuore dell'area marina protetta del parco di Portofino. Ma martedì 30 giugno gli esperti del nucleo di vigilanza faunistico ambientale regionale, insieme ai guardia parco, i veterinari dell'Asl3, i tecnici del parco e la divisione ambiente di Tlm Nautica, sono riusciti a salvarla. Le operazioni, particolarmente complesse per le caratteristiche del luogo, hanno richiesto lo sbarco del personale sullo scoglio, la cattura dell'animale mediante tele-narcosi e il successivo trasporto a bordo del mezzo dell'area marina protetta. La capra è stato poi trasferita sul monte di Portofino, dove, sotto la costante supervisione del veterinario, è stata monitorata fino al completo risveglio e infine rimessa in libertà.

Dopo il recupero, la capra è stata trasferita sul monte di Portofino

"L'intervento - sottolinea l'assessore regionale alla Fauna Selvatica Alessio Piana - conferma l'importanza del lavoro quotidiano svolto dal personale impegnato nella vigilanza e nella tutela della fauna selvatica sul territorio ligure, attraverso un costante coordinamento tra istituzioni e soggetti specializzati".