Roma, 6 lug. (askanews) – A seguito del secondo massiccio attacco russo contro l’Ucraina in pochi giorni, il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha chiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
“Ogni missile russo lanciato contro l’Ucraina porta con sé un messaggio che va ben oltre i nostri confini. Mira a convincere il mondo che la violenza può sostituire la legge, che la paura prevale sulla solidarietà e che la brutalità resta impunita”, ha denunciato su X.
“Risposte tardive o timide non possono porre fine al terrorismo. Solo un’azione ferma, basata sui principi e tempestiva potrà raggiungere questo obiettivo”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Kiev.









