Il presidente americano parla per circa novanta minuti con Vladimir Putin e ribadisce la disponibilità a favorire un’intesa. Poche ore dopo anche Volodymyr Zelensky conferma una telefonata con Trump, mentre cresce l’attesa per un possibile incontro ad Ankara
Donald Trump torna a muoversi sul dossier ucraino con una nuova iniziativa diplomatica. Secondo quanto riportato agli organi d’informazione dal consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, il presidente statunitense avrebbe avuto una conversazione telefonica durata circa un’ora e mezza con il presidente russo Vladimir Putin, ribadendo la disponibilità degli Stati Uniti a favorire una soluzione negoziata della guerra. Secondo il notabile russo, il clima della conversazione sarebbe stato “costruttivo e orientato al lavoro”.
Nel corso della telefonata fatta dal leader del Cremlino alla sua controparte statunitense in occasione delle celebrazioni per l’anniversario dell’indipendenza di Washington, Trump avrebbe confermato la volontà di contribuire a una rapida conclusione del conflitto, tema che tornerà al centro anche del vertice Nato in programma la prossima settimana ad Ankara. Mosca, dal canto suo, ha ribadito di puntare a una soluzione “politico-diplomatica” che tenga conto di quelli che definisce i propri interessi fondamentali. Putin avrebbe inoltre illustrato la situazione sul campo di battaglia, sostenendo che le forze russe continuano ad avanzare nel Donbass e rivendicando la conquista della città strategica di Kostiantynivka (cosa che Kyiv avrebbe però smentito). Ushakov ha aggiunto che Trump avrebbe confermato l’intenzione di mantenere attivi i canali diplomatici attraverso gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, che potrebbero recarsi nuovamente a Mosca per tentare di rilanciare i negoziati. Il presidente russo avrebbe infine rinnovato a Trump l’invito ufficiale a visitare la capitale russa.










