Firenze, 6 luglio 2026 – Non è solo l’aria a segnare temperature da record. Sotto la superficie del tratto del mar Tirreno che si affaccia sulla costa toscana, si sta consolidando un trend che non lascia spazio a dubbi: il mare è diventato sensibilmente più caldo, con valori che si attestano su livelli anomali.

I dati forniti dal consorzio Lamma parlano chiaro e confermano un trend che si consolida di anno in anno. "Registriamo temperature marine che arrivano a 5-6 gradi sopra la media del periodo", spiega Gianni Messeri, meteorologo del Lamma. Solo ieri, 5 luglio, le rilevazioni sulla temperatura del nostro mare hanno toccato la soglia dei 27 gradi. Una temperatura che non è certo un episodio isolato, ma riguarda almeno tutta l'ultima settimana, con anomalie che in alcuni punti al largo superano persino i 5 gradi rispetto ai valori attesi. Una mappa elaborata dal Lamma sul riscaldamento dei mari

Più energia per i temporali

Perché un mare così caldo preoccupa gli esperti? La risposta sta nella fisica dell'atmosfera. "Il mare caldo rappresenta una fonte di energia enorme per i fenomeni meteorologici", sottolinea Messeri. Quando le perturbazioni incontrano superfici marine così calde, assorbono una quantità di calore e umidità decisamente superiore alla norma. Questo processo si traduce in un carburante supplementare per i temporali, che possono trasformarsi rapidamente in precipitazioni estreme e nubifragi. E lo abbiamo visto diverse volte, purtroppo.