L’estate del Catanzaro si sviluppa lungo un doppio binario, sospeso tra le scadenze del calciomercato e la complessa gestione logistica delle infrastrutture cittadine. A una settimana dal raduno ufficiale di squadra e staff in città, la società è chiamata a risolvere il nodo legato ai lavori di ammodernamento dello stadio “Nicola Ceravolo”. Le operazioni procedono a ritmo serrato, con le demolizioni della curva Massimo Capraro e della copertura della tribuna ormai quasi ultimate, ma l’impatto sul settore marketing è significativo. L’impossibilità di garantire ai tifosi lo stesso posto nei prossimi mesi impone infatti un ripensamento strategico sulle formule di fidelizzazione e sulle sponsorizzazioni aziendali. Per non disperdere l’entusiasmo della piazza, la dirigenza, in stretto contatto con l’amministrazione comunale, sta valutando l’emissione di mini-abbonamenti validi per cinque o sei gare, garantendo così una continuità di supporto al gruppo.

La difesa perde Brighenti: assalto ai giovani della Serie A

Sul fronte tecnico, la novità più rilevante riguarda il reparto arretrato, scosso dall’improvviso e probabile addio di Nicolò Brighenti. Nonostante il recente prolungamento contrattuale e le dichiarazioni del patron Floriano Noto, che vedeva per il calciatore un futuro da dirigente dietro la scrivania, il difensore trentasettenne è ormai a un passo dal trasferimento al Vicenza. Alla base della decisione vi sono motivi strettamente familiari che spingono il giocatore al ritorno a casa dopo un ciclo di quattro stagioni e 137 presenze in giallorosso.