Addio a Gianni Fanello, l’ex giocatore di Pizzo è morto a Roma la notte di sabato 5 luglio all’età di 87 anni. Dagli esordi nel forno di famiglia alle maglie di Milan e Napoli, scompare un pezzo di storia dello sport cittadino
PIZZO – Il mondo dello sport piange la scomparsa di Giovanni Fanello, indimenticato protagonista del calcio italiano tra gli anni cinquanta e sessanta, deceduto a Roma la notte di sabato 5 luglio all’età di ottantasette anni. Conosciuto affettuosamente come il fornaretto di Pizzo per via del prezioso aiuto che offriva al padre nell’attività di famiglia prima di correre agli allenamenti, ha rappresentato per decenni un autentico vanto per l’intera comunità.
L’ATTIVITA’ CALCISTICA DI GIANNI FANELLO
Nato il 21 febbraio 1939 a Pizzo, la sua parabola sportiva prese il via proprio indossando la maglia della compagine locale, trampolino di lancio verso palcoscenici di altissimo livello. Le indiscusse doti offensive del giovane attaccante non sfuggirono agli osservatori del Catanzaro, società che lo tesserò nel 1958. Con i giallorossi si rese protagonista di un ruolino di marcia impressionante, siglando trenta reti in sessanta incontri. Fu il preludio al grande salto: ingaggiato dal Milan nel 1960. L’esperienza in rossonero registrò due presenze ufficiali in ambito europeo, debuttando in Coppa dell’Amicizia nel giugno del 1961 contro la formazione francese del Nimes.








