Il discorso ritardato di qualche ora per i temporali. Il tycoon torna sul comunismo: "Come un cancro"

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Donald Trump celebra l'America (e attacca nuovamente i comunisti) dal National Mall per il 250esimo anniversario del Paese. Nel corso del discorso, ritardato di diverse ore a causa dei temporali che hanno costretto a evacuare temporaneamente la folla a Washington, l'inquilino della Casa Bianca afferma che, sotto la sua presidenza, gli Usa sono "più orgogliosi che mai". "Siamo un solo popolo, una sola famiglia con una sola bandiera", dice il tycoon sottolineando che "per 250 anni, gli Stati Uniti d'America sono stati la speranza, la promessa, la luce e la gloria tra tutte le nazioni del mondo. In tutto il mondo... nessuno può essere come noi, e, con l'aiuto di Dio, possiamo continuare a esserlo o addirittura migliorare". Poi prosegue spiegando che "qui, sul nostro National Mall, celebriamo il trionfo della libertà sulla tirannia, la vittoria della libertà sull'oppressione e il successo duraturo dello spirito americano, dal 4 luglio 1776 al 4 luglio 2026. Stasera, il nostro Paese è più forte, più libero, più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai".Trump rende omaggio ai veterani della Seconda Guerra Mondiale e dei conflitti in Corea e Vietnam, e poi cita questi ultimi due come esempi della battaglia contro i "comunisti", riprendendo il messaggio già espresso nel discorso di venerdì sera presso l'iconico monumento del Mount Rushmore in South Dakota. "I nostri combattenti non hanno lottato contro il comunismo sui campi di battaglia di tutto il mondo per poi vedere quella minaccia rialzare la testa proprio qui, in America. Non permetteremo che accada", assicura. Di recente, Trump ha insistito ripetutamente su questo tema in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, dopo che l'ala anti-establishment del Partito democratico ha ottenuto una serie di vittorie alle primarie: "È come un cancro: bisogna estirparlo - aggiunge - La bandiera a stelle e strisce ha già relegato falce e martello nell'oblio in passato, e lo farà di nuovo se necessario".