AereiCastlelake si è impegnata a sostenere la strategia di crescita e il programma di modernizzazione della flotta. Gli analisti, tuttavia, appaiono poco convintidi Giuliana Licini6 luglio 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor) - EasyJet in volo alla Borsa di Londra, dopo l’accordo di principio con Castlelake, la società di investimento statunitense che ha fatto breccia sulla low cost con la sua quinta proposta di acquisizione alzandola a un totale di 5,5 miliardi di sterline. Il titolo EasyJet è arrivato a guadagnare oltre dieci punti, il maggiore rialzo dell’indice Stoxx Europe 600, ma restando sotto il prezzo proposto. Easyjet ha annunciato domenica che il suo cda ha concordato con Castlelake i termini principali di un'offerta pubblica di acquisto indicativa di 6,90 sterline per azione in contanti, con un'opzione parziale alternativa in azioni non quotate.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIl prezzo offre un premio del 24% sulla quotazione di chiusura di EasyJet di venerdì. Castlelake ha manifestato il suo interesse per la low cost dall'inizio di giugno, facendo salire le offerte settimana dopo settimana, dalle iniziali 5,60 sterline, passate poi a 6 sterline, 6,25 e 6,50 sterline, tutte respinte al mittente, fino alle 6,90 sterline con cui è stato raggiunto un accordo. Dall'offerta iniziale, il prezzo delle azioni è aumentato del 40% circa, mentre da inizio anno l'aumento è del 21% circa.La compagnia aerea britannica ha dichiarato che i termini finanziari dell'offerta della società di investimento Usa raggiungono un valore che i suoi amministratori possono raccomandarla agli azionisti. Nella sua quinta ed ultima offerta indicativa, Castlelake si è impegnata a "fare del suo meglio" per ottenere le necessarie approvazioni per l'operazione e si è impegnata a sostenere la strategia di crescita e il programma di modernizzazione della flotta della compagnia aerea.Gli analisti, tuttavia, appaiono poco convinti. Gli esperti di JPMorgan hanno espresso preoccupazioni su come Castlelake e il consiglio di amministrazione di EasyJet riusciranno a soddisfare i requisiti di proprietà richiesti dalla Ue. In precedenza, Castlelake aveva indicato che avrebbe detenuto il 49% della società veicolo di acquisizione, mentre la restante quota sarebbe stata detenuta da due cittadini Ue, Peter Bellew, ex Ceo di Malaysia Airlines ed ex Coo di EasyJet e Mark Breen, dirigente del settore. Le normative Ue richiedono che le compagnie aeree operanti nell'Unione siano a maggioranza di proprietà e sotto il controllo di cittadini Ue.Gli analisti di JPMorgan hanno inoltre osservato che, sebbene il prezzo dell'offerta accettata sia vicino alle aspettative degli investitori, l'approvazione degli azionisti non è garantita, poiché rimane aperta la possibilità di una controfferta. Nonostante gli impegni assunti da Castlelake, Bernstein ritiene che l’esperienza della società Usa nel settore del leasing di aeromobili suggerisca uno smembramento di EasyJet, caratterizzato dalla separazione degli asset di maggior valore.