Polemiche per il party privato nel Bosco di Capodimonte, allestito dalla Nova Marine Holding S.A dell’armatore Vincenzo Romeo di Santillo. Per il Museo rispettate le norme in vigore.

La tensostruttura allestita sul prato accanto al Museo di Capodimonte

Festa privata al Real Bosco di Capodimonte. Chiuso il belvedere sul lato di Porta Grande nel tardo pomeriggio di ieri, per consentire l'evento. Tavolini e tensostruttura sul prato accanto al Museo, 600 ospiti, aperitivo, cena di gala e fuochi d'artificio. Una cerimonia in grande stile quella andata in scena ieri pomeriggio, domenica 5 luglio all'interno del parco con la reggia borbonica. Tenere eventi privati all'interno di un sito pubblico come il Bosco di Capodimonte è possibile, è bene precisare, lo prevede la normativa, dietro, ovviamente, la corresponsione di un canone di concessione, che in questo caso è stato di 194mila euro, oltre 42.240 euro per le spese di «vigilanza, coordinamento e l'assistenza tecnica e amministrativa del personale dipendente del Ministero della Cultura durante tutte le fasi dell'evento», come si legge nella concessione d'uso temporaneo. Senza oneri per il Museo e con l'impegno del concessionario a ripulire tutto.