SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Il rombo dei motori che si mescola al profumo del mare, il vento sul viso, gli occhi che si illuminano davanti a un'esperienza che per molti sembrava irraggiungibile. È questo lo spirito della 5/a edizione di "Inclusione dA_Mare", il progetto di mototerapia con moto d'acqua che ha preso il via il 4 luglio scorso a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). A promuovere l'iniziativa è la Jet Quality Form, associazione guidata dall'ex campione italiano Antonio Filippini, che affianca all'attività agonistica un forte impegno nel sociale, trasformando la passione per la motonautica in uno straordinario strumento di inclusione. Protagonisti della giornata sono stati circa 30 ragazzi con disabilità fisiche e psichiche provenienti da tutta Italia che, accompagnati dai piloti dell'associazione, sono saliti a bordo delle moto d'acqua per vivere l'emozione del mare aperto. Un'esperienza che va ben oltre l'aspetto sportivo: è un viaggio fatto di sorrisi, libertà, coraggio e nuove conquiste personali. Per chi partecipa, infatti, non si tratta semplicemente di un giro in moto d'acqua. È la possibilità di sentirsi protagonisti, di superare paure e limiti, di vivere sensazioni intense che lasciano un segno profondo. Per qualche minuto, la disabilità passa in secondo piano e a prendere il sopravvento sono l'entusiasmo, l'adrenalina e la gioia di condividere un momento speciale. Il Comune di San Benedetto del Tronto conferma la volontà di affermarsi come città turistica dell'inclusione sociale, promuovendo iniziative che rendano il mare e le sue attività accessibili a tutti e in futuro poter sviluppare un Polo formativo di motonautica per persone con disabilità.