noi e i chatbotPerché ci fidiamo così tanto dell’AI (e quando diventa un problema)
Indirizzo copiatoLa fiducia nell’intelligenza artificiale non segue percorsi razionali: dipende da emozioni, contesto e bias cognitivi. Proiettiamo aspettative umane sui chatbot, con il rischio reale di affidarci ciecamente a sistemi opachi, soprattutto in settori sensibili come medicina e finanzaPubblicato il 6 lug 2026Aggiungi tra i preferiti su Google
Chiara Cilardo
Psicologa psicoterapeuta, esperta in psicologia digitaleDigital AI chatbot coversation assistant, artificial intelligence technology, Happy young Asian woman using mobile smartphone with AI chatbot for online information, internet bot automatic answeringRispetto alla tecnologia a cui siamo abituati, il dialogo con un chatbot di ultima generazione introduce un’esperienza relazionale inedita, tocca corde psicologiche e stimola processi cognitivi che i vecchi sistemi non potevano generare.







