Un'intelligenza artificiale non si farebbe troppi problemi a mettere le mani nei conti dei risparmiatori per saldare un debito. È questo il risultato di una ricerca condotta dalla Banca d'Italia dal nome evocativo che si traduce così: «Chat Bankman-Fried? Un' analisi dell'allineamento dei large language model in finanza». Decodificato: e se i chatbot fossero come Sam Bankman-Fried, il protagonista di uno dei più grandi scandali finanziari internazionali degli ultimi anni, come si comporterebbero con i nostri risparmi? La risposta è presto data: probabilmente ci troveremmo i conti svuotati.
I nostri soldi in banca non sarebbero al sicuro se gestiti dai chatbot con AI: solo uno su 12 sa cosa non è etico o legale
Una ricerca pubblicata dalla Banca d'Italia dimostra che i risparmi non sarebbero al sicuro se le decisioni fossero affidate a un «ceo artificiale»







