Il «popolo Rosso» si è riunito intorno ai piloti, manager e moto dell'azienda di Borgo Panigale per celebrare un secolo di storia in occasione della World Ducati Week 2026

118.036 appassionati, provenienti da 94 diverse nazioni sparse per i cinque continenti, si sono stretti intorno alla Ducati che ha festeggiato i suoi 100 anni di storia al World Ducati Week (Wdw) 2026 nel circuito di Misano Adriatico (l’appuntamento che, ogni due anni, riunisce il popolo della Casa di Borgo Panigale).

La tre giorni di festeggiamenti, iniziata giovedì 3 luglio e si è conclusa domenica 5 con la Lenovo Race of Champions, si è rivelata quella più partecipata e internazionale di sempre, tanto che l’amministratore delegato di Ducati Claudio Domenicali ha commentato: «L'edizione del Wdw del Centenario ha superato ogni aspettativa. L'immagine che porterò sempre con me – ha dichiarato Domenicali – è quella della parata del venerdì: un lunghissimo serpentone rosso di Ducati, lungo ben 18 km, che ha attraversato la Riviera Romagnola e sembrava non finire mai. Quando la testa del corteo era già arrivata a Riccione, le ultime moto stavano ancora lasciando la pista».

Nel corso dei tre giorni, che ha visto la partecipazione di ben 275 Ducati Official Club, protagonisti sono state anche le tante leggende che hanno scritto le pagine più memorabili della storia Ducati e i campioni che oggi ne portano i vessilli ai vertici del motorsport: sulla pista di Misano, in tre giorni, erano «presenti» ben 37 titoli mondiali. Tra le glorie del passato c’erano Casey Stoner, Troy Bayliss, Carl Fogarty e Loris Capirossi insieme ai campioni di oggi: Francesco Bagnaia, Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Digiannantonio, Nicolò Bulega. I piloti Ducati di MotoGP, WorldSBK, WSSP e dei principali campionati nazionali – 16 in tutto – si sono sfidati nella Lenovo Race of Champions, alla sua quarta edizione. Tutti in sella alla Panigale V4 Tricolore, personalizzata con le rispettive livree racing, ma praticamente la stessa moto. Per la cronaca a conquistare il successo dell'edizione 2026 è stato Nicolò Bulega, già dominatore delle qualifiche di sabato, davanti ad Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri.Ma Ducati non è soltanto competizione, pista, velocità. Allo stesso tempo la casa di Borgo Panigale continua a investire sulla mobilità sostenibile, sulla formazione, sull'innovazione e sulla tecnologia. Uno dei progetti presentati nel corso del Wdw 2026 è riguarda l’ulteriore sviluppo della divisione Cycling con una nuova gamma di e-bike, ancora sotto embargo. Ducati presenterà presto una nuova gamma di biciclette a pedalata assistita sviluppata insieme ai campioni del ciclismo italiano (come il campione olimpico Elia Viviani, Vincenzo Nibali e Gianni Busgno) e allo storico partner Gruppo Zecchetto. L’altro progetto presentato è la nuova versione del programma MotoStudent, realizzato insieme all'Università di Bologna: l'iniziativa coinvolge gli studenti nella progettazione, costruzione e gestione di una moto da competizione, ma che comprende anche la gestione economica, la ricerca sponsor, l’immagine e la comunicazione. Un progetto che, in dieci anni di attività, ha visto partecipare oltre 400 gli studenti di economia, giurisprudenza, ingegneria e altre facoltà.