HomeModenaCronaca“Cammino di Santiago per aiutare la ricerca”, il pellegrinaggio del cuore di MorenaLa 54enne di San Cesario partirà dalla Francia domenica. “Voglio aiutare a sensibilizzare sulla Cmt, patologia che colpisce il sistema nervoso periferico”La sfida di Morena Borsari, in cammino verso Santiago: "Raccolgo fondi contro la Cmt"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 6 luglio 2026 – Partire per il Cammino di Santiago e trasformare una vacanza in un’occasione per fare del bene. È questo lo spirito che accompagnerà Morena Borsari, 54 anni di San Cesario, che il prossimo 12 luglio partirà dalla Francia per percorrere un tratto – circa 750 chilometri – del celebre cammino, raccogliendo al contempo fondi per la CharcotMarie-Tooth (Cmt), una malattia genetica rara che colpisce il sistema nervoso periferico.
In cammino per la Cmt
L’iniziativa, intitolata ’In cammino per la Cmt’, è patrocinata dal Comune di San Cesario (la stessa Borsari ha incontrato il sindaco di San Cesario, Francesco Zuffi, nei giorni scorsi) e sostiene l’attività di Acmt-Rete, l’associazione italiana impegnata nella ricerca scientifica e nel supporto alle persone affette da questa patologia. Quello che Morena affronterà non sarà il percorso completo fino a Santiago di Compostela (a Santiago c’è già arrivata in una sua precedente esperienza), ma sarà appunto un lungo tratto del cammino. La partenza a piedi è prevista il 13 luglio da Le Puy-en-Velay, in Alta Loira, poi per circa un mese, fino a poco prima di Ferragosto, Morena farà diverse tappe fino a Saint-Jean-Pied-de-Port, dove prende avvio il Cammino navarro. «Ho una conoscenza – spiega Borsari – che frequenta la mia attività da tanti anni. È un cliente, ma ormai è diventato un amico. Ed è il responsabile scientifico e dei social di Acmt-Rete. Grazie a lui, sono entrata in contatto con questa associazione.







