6 Luglio 2026 – Lettura: 1 minuto
Colpito un edificio residenziale. Avviata un’indagine preliminare sul fatto che l’esercito russo abbia commesso un altro crimine di guerra.
Ondate di missili e droni russi su Kyiv e la regione circostante nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 luglio 2026. Nella capitale ucraina il bilancio delle vittime è salito a 11, come annunciato dal sindaco Vitali Klitschko su Telegram: «Secondo i medici, al momento ci sono 11 vittime dell’attacco notturno nemico a Kyiv. Di queste, un uomo ferito è deceduto in ospedale stamattina. 46 persone sono rimaste ferite. 27 di loro sono state ricoverate in ospedale. Tra cui tre bambini». Registrati danni e distruzioni in quattro quartieri della città. Sotto la supervisione procedurale della procura della città di Kyiv, è stata avviata un‘indagine preliminare sul fatto che l’esercito russo abbia commesso un altro crimine di guerra che ha causato la morte di persone. La procura generale ha rilevato che l’epicentro degli impatti e della caduta di frammenti di armi russe si trovava nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi di Kyiv, e che danni sono stati registrati anche nei distretti di Holosiivskyi e Obolonskyi. Nel quartiere di Podilskyi, gli appartamenti dal quinto al nono piano di uno degli edifici sono stati distrutti.











