Dal frammento di Schwitters uno spazio rigenerato da 7 artisti
Milano, 6 lug. (askanews) – Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta fino al 16 settembre 2026 These fragments I have shored against my ruins, la nuova edizione del format Performing PAC, ideato nel 2018 e curato da Silvia Bignami, Iolanda Ratti e Diego Sileo come performance dello spazio che rimette in scena una mostra storica e ne attualizza i temi coinvolgendo artisti contemporanei. Partendo dalla mostra del 2001 dedicata a Kurt Schwitters, il progetto connette la poetica del merz, dell’assemblaggio, del frammento e della stratificazione di Schwitters con la ricerca di sette artisti contemporanei: Jacopo Benassi, John Bock, Gabriella Ciancimino, Roberto Cuoghi, Thomas Hirschhorn, Lucia Marcucci e Mika Rottenberg. La mostra assume un valore simbolico profondo nel trentesimo anniversario della ricostruzione del PAC (1996-2026) dopo la strage mafiosa del 1993, celebrando l’idea del costruire con le macerie esplorato anche attraverso la Project Room dedicata all’architetto Ignazio Gardella, e trasformando lo spazio in un organismo vivo. Da questo anniversario nasce un progetto che invita artisti e artiste contemporanei a riflettere sul significato della ricostruzione, non solo come recupero di un edificio, ma come processo culturale, sociale e simbolico.







