HomeMacerataSportSofia Milano, poi il mondoTest decisivo ad Assago per la ginnasta azzurra in vista dei mondiali .Sofia Raffaeli con la palla: test a Milano dal 10 al 12 poi i. Mondiali di Ritmica a Francoforte sul Meno,. dal 12 al 16 agostoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche quest’anno la tappa di Milano sarà decisiva per l’assegnazione dei titoli del circuito di World Cup di ginnastica ritmica. Dal 10 al 12 luglio il Forum di Assago ospiterà l’ultimo appuntamento della stagione, quello che decreterà le vincitrici della classifica generale del circuito nelle diverse specialità. Per Sofia Raffaeli la tappa conclusiva della World Cup, in programma dal 10 al 12 luglio al Forum di Assago, rappresenterà soprattutto un test di altissimo livello in vista dei Campionati Mondiali di Ginnastica Ritmica (42ª edizione) che si terranno a Francoforte sul Meno, in Germania, dal 12 al 16 agosto prossimi. Pur non essendo più in corsa per la vittoria della classifica generale del circuito, la campionessa azzurra potrà confrontarsi con le migliori interpreti della ginnastica ritmica internazionale e di valutare i progressi compiuti durante la stagione. Non avendo preso parte a tutte e quattro le prove della World Cup, Raffaeli utilizzerà l’appuntamento milanese come un’importante verifica del proprio stato di forma e della competitività dei nuovi esercizi, completamente rinnovati rispetto alla passata stagione. L’attenzione sarà rivolta in particolare all’esercizio con la palla, sul quale nelle ultime settimane sono state inserite nuove difficoltà per aumentarne il valore tecnico e renderlo ancora più competitivo in ottica mondiale. Anche le routine con cerchio, clavette e nastro sono state rifinite, per raggiungere quella precisione esecutiva indispensabile ai massimi livelli. Sofia è infatti una delle pochissime ginnaste d’élite ad aver rivoluzionato integralmente tutti e quattro gli esercizi in questa stagione, affrontando un percorso tecnico molto impegnativo. Un lavoro reso ancora più complesso dall’inizio ritardato della preparazione rispetto alle principali avversarie, ma che sta mostrando una costante crescita.