“Una mostra molto particolare che offre gratuitamente un’esperienza tattile unica, toccando sculture realizzate da cinque artiste non vedenti o ipovedenti provenienti da tutta Italia. Non è stato facile trovare un museo che potesse permettere ad artiste disabili e non famose questa esposizione al pubblico, siamo molto felici perché anche questa è una forma di inclusione sociale”. A dirlo a ilfattoquotidiano.it è Sandra Constantini, una delle artiste promotrici che hanno realizzato le 35 opere in esposizione. Costantini dalla passione per la fotografia in bianco e nero passa alla ceramica in seguito al peggioramento della sua vista, trovando nella materia un nuovo linguaggio espressivo. “Le mie opere”, spiega, “nascono da un processo emotivo e sensoriale, sviluppato attraverso la sperimentazione e la partecipazione a mostre”.

L’iniziativa culturale inclusiva è ospitata fino al 4 settembre al Museo Marco Scacchi di Gallese, in provincia di Viterbo, e si chiama “Arte Libera Tutti”, dove donne con disabilità visiva propongono il loro progetto che indaga il rapporto tra essere umano e natura, tra identità e istinto, attraverso opere d’arte e l’esperienza tattile senza barriere. La mostra di sculture vede protagonista il gruppo Mano Sapiens, creato nel 2015 e composto da artiste che vivono in diverse città italiane, Antonella Bretschneider, Mariangela Cellamare, Lucilla D’Antilio, Rosella Frittelli. “Un progetto condiviso e soprattutto di gruppo che ha messo insieme artiste con disabilità visive, istituzioni locali e enti pubblici, il tutto finanziato con fondi del Pnrr”, racconta Sandra. Un’esposizione che vede concept e curatela di Ivana Pagliara, allestimento e grafica di Giulia Rendini, allestimento di Benedetta Venturi. A coordinare il tutto la direttrice del museo, Simona Pirolli. Sono previsti anche laboratori creativi per i bambini, a partire da quelli delle scuole d’infanzia, basati sull’esperienza tattile e sensoriale. L’esposizione vuole anche essere un’occasione di incontro tra arte, percezione e accessibilità.