Continua l’attività eruttiva dell’Etna. Voli cancellati e dirottati all’aeroporto di Catania. L’INGV segnala un’intensa emissione di cenere.

Non si arresta l'attività eruttiva dell'Etna che ieri ha interrotto tutte le attività di volo serali e notturne per i voli in arrivo all'aeroporto di Catania. Anche questa mattina, 6 luglio, resta l'allarme rosso con numerosi voli dirottati su altri scali o cancellati.

A comunicare l'inizio dei disagi nella serata di ieri è stata la società di gestione dell'aeroporto di Catania (Sac). Era stata disposta la chiusura dello spazio corrispondente alla nuvola aerea Sud-Ovest e l'ente aveva invitato i passeggeri a "non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo". L'emergenza sarebbe dovuta durare fino alle 5 di stamattina, ma anche oggi e almeno per le prossime ore, la situazione non sembra essere migliorata. Sono stati cancellati questa mattina i voli delle ore 6 per Bologna e Roma Fiumicino, operati rispettivamente da Wizz Aie e Ita. Anche le tratte per Torino, Milano Malpensa, Linate e Trapani previsti tra le ore 6.15 e le 8 sono stati cancellati.

Numerosi voli fino alle 8 subiranno ritardi e cancellazioni a causa delle attività del vulcano siciliano. È consentita solo la partenza degli aerei già presenti in pista. A lanciare l'allarme rosso era stato ieri l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (IGNV) che attraverso l'Osservatorio Etneo aveva segnalato importante "attività stromboliana" con intensa emissione di cenere e un'altezza della nube vulcanica stimata a circa 4.500 m alla sommità. La nube di cenere, come aveva segnalato l'aeroporto, si sposta verso Sud-Sud-Est. Il fenomeno è in corso di osservazione attraverso le telecamere di sorveglianza.