Leclerc con un po' di fortuna rompe un digiuno lungo 623 giorni, Hamilton 3°. Ferrari, vittoria n°250, torna in lotta per il titolo e non sa perché vola
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Sorpresa rossa. Addirittura una sorpresona. Il tunnel di Leclerc è finito dopo 623 giorni. Charles non vinceva da Austin 2024 e negli ultimi fine settimana aveva perso il sorriso. Improvvisamente, dopo una gara Sprint anonima, ha messo le mani sulla sua SF-26 e ha ritrovato il feeling che lo aveva lasciato dall'inizio dell'anno, abbandonandolo anche a casa sua, nella gara di Monaco. Leclerc però non ha mai mollato, ha continuato a lavorare con il team per trovare una soluzione e alla fine lo ha baciato anche la fortuna mettendo fuori gioco Antonelli a una dozzina di giri dalla bandiera a scacchi. Kimi era in rimonta e avrebbe avuto delle grandi chance di vincere, ma per una volta la buona stella ha protetto Charles che era stato bravissimo al via, scattando davanti a Kimi, passato anche da Hamilton. Vincere a Silverstone, là dove era cominciata la leggenda Ferrari nel 1951 con la vittoria di Froilan Gonzales, ha un significato particolare anche perchè questa è la vittoria numero 250 della Scuderia, festeggiata in pista anche dal presidente Elkann, arrivato a sorpresa in pista. "Complimenti a tutta la Ferrari, questo è un momento importante perché qui abbiamo vinto la prima gara e qui stiamo festeggiando la 250esima. È la dimostrazione che quando la Ferrari è unita si vince", ha detto concludendo con un "Forza Ferrari" che a Silverstone ha davvero un sapore speciale.










