HomeEconomiaMade in ItalyEmissioni ridotte grazie alla Solar FarmNEGLI ULTIMI ANNI il tema della sostenibilità è passato dall’essere una scelta strategica a una necessità economica e industriale. Aeroporti...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNEGLI ULTIMI ANNI il tema della sostenibilità è passato dall’essere una scelta strategica a una necessità economica e industriale. Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, rappresenta un esempio di innovazione nel segno della sostenibilità. La decarbonizzazione non viene interpretata solo come un impegno ambientale, ma come parte integrante della strategia industriale: attraverso investimenti nelle energie rinnovabili, nell’efficienza e nell’innovazione tecnologica, l’obiettivo è costruire un’infrastruttura aeroportuale più sostenibile e allo stesso tempo più efficiente.

Un esempio? La Solar Farm dell’aeroporto di Fiumicino. È un impianto fotovoltaico, da 22 megawatt picco, tra i più grandi al mondo in ambito aeroportuale dedicati all’autoconsumo. Il progetto prevede un progressivo ampliamento fino a circa 60 megawatt picco e contribuisce alla riduzione delle emissioni dello scalo. Allo stesso tempo, la Solar Farm permette di aumentare la capacità di autoconsumo energetico dell’aeroporto, migliorando l’efficienza e la resilienza del sistema elettrico. A questo si aggiunge il sistema di accumulo Pioneer, basato su batterie second life e integrato con la produzione solare, che consente di ottimizzare l’utilizzo dell’energia rinnovabile prodotta, aumentare la flessibilità del sistema energetico e ridurre ulteriormente le emissioni. L’impianto, perfettamente integrato con la Solar Farm, consentirà l’abbattimento di 16 mila tonnellate di anidride carbonica nei prossimi dieci anni. Quella della sostenibilità è la direttrice strategica impressa da Alessandro Benetton come azionista di maggioranza del Gruppo, in Edizione, e oggi confermata nel ruolo di presidente di Mundys assunto da due mesi. La capogruppo internazionale, attiva nella gestione di aeroporti, autostrade e servizi per la mobilità guidata da Andrea Mangoni, attraverso il Climate Action Plan punta su innovazione e sostenibilità, integrando la decarbonizzazione in tutte le attività del Gruppo e lungo l’intera catena del valore. L’approccio di Mundys è di lungo periodo: ogni investimento viene valutato sulla base della sostenibilità economica e su quella dell’impatto ambientale e della trasformazione del settore infrastrutturale, con l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. Mundys ha ridotto del 43% le proprie emissioni di anidride carbonica e punta ad azzerarle entro il 2040.