Sedilo. 06 luglio 2026 alle 00:42Alle 11 la messa nel santuario, alle 18.30 la consegna delle tre bandiere

Il grande giorno è arrivato. Oggi la comunità di Sedilo è tutta per l’Ardia e, soprattutto, per celebrare la fede in San Costantino. È sa prima pandela, Danilo Pes, a impersonare il santo guerriero con al suo fianco sas pandeleddas Matteo Falchi e Andrea Mureddu. A loro l’onore di guidare da su Frontigheddu il popolo dei “devoti” nel percorso che da sempre unisce il paese al santuario attraverso l'arco.

L’emozione

L’Ardia per i sedilesi è un’emozione difficile da comprendere per chi la vive da spettatore. La prova è arrivata ieri sera, con l’anteprima dedicata ai bambini che hanno corso l'Ardia con i cavallini di canna imitando i grandi e provando gli stessi brividi che, negli anni, avranno loro stessi, chi a cavallo e chi a piedi, per mantenere viva la tradizione e la fede che la sostiene.

Parole che il sindaco, Salvatore Pes, non smette mai di ribadire: «L’Ardia è una processione religiosa, promossa dalla parrocchia e i cavalieri che vi partecipano non sono fantini, ma persone che per fede la effettuano con regole e rituali secolari. Festa religiosa e culturale dunque non sportiva - ha evidenziato Pes - inserita dal ministero nell’elenco delle manifestazioni culturali. Qui il decreto Abodi, caschetti e protezioni, non c’entrano».