Milano 06 luglio 2026 alle 00:44Aggressione folle al bar, oggi l’interrogatorio. Agli agenti: «Mi sono divertito»
Milano.
Voleva accoltellare qualcuno per divertirsi. E così avrebbe cominciato a girare per strada, dopo essersi infilato un passamontagna e messo nella tasca della felpa un coltello bifilare, a caccia di una preda facile, chiunque fosse.
L’indagine
E quando sabato, poco prima delle 7.30, davanti al bar di via Capecelatro gli è venuto a tiro Gerry, mai visto prima, senza proferire parola gli ha sferrato una ventina di fendenti. E sarebbe andato avanti se non ci fosse stato lo scatto immediato del padre 78enne della vittima e di altri clienti del locale: gli sono saltati addosso, lo hanno afferrato al collo e lo hanno immobilizzato. Poi l’arrivo degli agenti ai quali, mentre lo tenevano fermo per ammanettarlo, ha detto: «Mi sono divertito. Appena esco lo rifaccio». È la ricostruzione che emerge dal video della telecamera di sorveglianza del bar, uno degli elementi su cui si fonda la richiesta di convalida dell’arresto di Lamin Saidilly, 22enne nato in Italia da genitori del Gambia, firmata dal pm Elio Ramondini, che sta cercando di far luce non solo sul passato del giovane per capire se abbia problemi mentali, ma anche se sia stato, eventualmente, strumento di qualcun altro.










