Missione compiuta. L’importante era vincere per la nazionale di pallacanestro, per arrivare alla seconda difficilissima fase delle qualificazioni a Qatar 2027 in seconda posizione, sulla scia dell’imbattuta Turchia, che difficilmente perderà in casa con la Svizzera lunedì 6 luglio. Si ripartirà, quindi, a fine agosto da un buon secondo posto in un girone di ferro con Serbia, Bosnia e sempre Lituania e Islanda. Al Mondiale fra un anno ci andranno solo le prime tre, la strada è ancora lunga ma le premesse sono senz’altro buone, forse anche insperate.

Primi cinque minuti horror con la Lituania che prende il largo, poi la scossa per gli azzurri arriva dalla panchina con l’ingresso di Matteo Spagnolo sul parquet della Virtus Arena di Bologna. E alla fine del primo quarto i punti di svantaggio sono solo tre e l’Italia mette il muso davanti dominando il secondo quarto. Alla terza ripresa l’Italia sembra continuare sul velluto ma i campioni Nba della Lituania si svegliano e recuperano punto su punto fino a fissare a +1 il punteggio prima degli ultimi dieci minuti.

Nei primi quattro minuti dell’ultima frazione gli azzurri perdono il ritmo e la Lituania se ne va a +13, ma a quattro dalla sirena due triple consecutive di Stefano Tonut e Nico Mannion ridanno speranza almeno di poter vivere un finale thrilling, che arriva grazie a un’altra tripla, questa volta di Gabriele Procida. A due minuti dalla fine il tabellone indica Italia 76 e Lituania 82. L’inerzia della partita è cambiata di nuovo, i tiri dei lituani non entrano più e a un minuto dalla fine Mannion va in lunetta e pareggia i conti. E sempre Mannion quando mancano solo 36 secondi s’inventa un’altra tripla dopo l’attacco fallito del gigante dei Denver Nuggets Valanciunas, per poi guadagnarsi i due liberi decisivi che fissano il risultato sull’87 a 84 per l’Italia dei caoch Luca Banchi (ancora assente gravi per motivi familiari) e Marco Ramondino.