Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Pavia, che ritiene Andrea Sempio e non Alberto Stasi colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, spunta un cellulare non ancora analizzato: si tratta di un iPhone 12 mini da 40 GB ancora in fase di approfondimento forense. Le indagini si chiuderanno a fine settembre, quando è attesa anche la decisione della pg di Milano Francesca Nanni sulla revisione del processo a Stasi, da cui dipende il destino di entrambi gli indagati.

Garlasco, un cellulare ancora da analizzare

C'è un iPhone da 40 GB di Andrea Sempio

La svolta a settembre

Garlasco, un cellulare ancora da analizzareIl lavoro della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco prosegue da oltre un anno con un livello di attenzione ai dettagli che non lascia nulla al caso.Sebbene il rinvio a giudizio non sia ancora arrivato, per i magistrati pavesi la posizione è chiara: a togliere la vita a Chiara Poggi sarebbe stato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, e non Alberto Stasi, l’ex fidanzato della 26enne che fu anche colui che ne rinvenne il corpo senza vita il 13 agosto 2007.ANSALe indagini, però, non possono dirsi concluse. Nonostante la diffusione dell’informativa firmata dai Carabinieri, non si escludono nuovi sviluppi, e uno in particolare riguarda un dispositivo di cui finora si era parlato poco.C’è un iPhone da 40 GB di Andrea SempioTutti i device delle persone coinvolte nell’inchiesta sono stati passati al setaccio: i computer di Stasi e Poggi, già oggetto in precedenza di pesanti manomissioni, ma anche quelli di Sempio, che pure si era liberato di alcuni apparecchi.L’informativa dei Carabinieri di via Moscova, a Milano, cita però anche un iPhone 12 mini che sarebbe stato in uso all’attuale indagato, contenente dati che potrebbero fornire un quadro più preciso di quanto accaduto il giorno dell’omicidio.