Oltre ai disagi comportati dalle interruzioni sulla tratta ferroviaria Roma-Milano, luglio sarà anche un mese di scioperi locali e nazionali.

Secondo il sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono una ventina i comparti in cui lavoratori e lavoratrici incroceranno le braccia. Sempre per oggi Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl-Ta e Anpac, oltre a Usb Lavoro privato, hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di volo di EasyJet. Sciopererà anche il personale dell’handling di Roma (dalle 10 alle 18), Catania (dalle 14 alle 18) e Malpensa e quello dell’Enac, sempre a Malpensa, per 24 ore.

La mobilitazione nel settore del trasporto aereo è stata proclamata da Cub Trasporti per il rinnovo del contratto nazionale Assohandling, scaduto da oltre sei mesi, e per chiedere un adeguamento dei salari all’inflazione, che secondo il sindacato in questi anni hanno perso “oltre il 20% del proprio potere d’acquisto”. Il segretario nazionale della Cub Trasporti Antonio Amoroso si scusa con i passeggeri, scusandosi con i passeggeri, spiega che “l’inflazione che anche nell’ultimo anno è stata del 3% si è cumulata a quella degli anni precedenti (quasi il 10% dal 2020)”. Inoltre, Cub Trasporti sostiene che le aziende “non vogliono riconoscere le maggiorazioni per il lavoro domenicale, previste per tutti gli altri lavoratori italiani, né quanto stabilito da numerose sentenze della magistratura in materia di ferie, lavaggio degli indumenti di lavoro e maggiorazioni”.